Menu Close

28 – 30 settembre: Seitai a Roma

Nel 600 A.C. in Cina, Lao-tse apre il cammino a l TAO Nel 520 d.C., il monaco buddista Dharma si stabilisce in Cina, aprendo la via allo ZEN.

Nel secolo passato, Haruchika Noguchi apre la prospettiva SEITAI. In solamente 15 anni crea una Società Terapeutica, ma due decadi dopo, grazie alla sua osservazione seria e minuziosa sulla salute e la sua perdita rivelò i 5 movimenti spontanei e le 5 osei.

La parola Seitai che aveva usato per definire la Società terapeutica sin dai suoi inizi si prepara a diventare una Fondazione Culturale.

Una mancanza di linguaggio, di cui soffre sia la cultura Occidentale che Orientale, ma soprattutto Noguchi alle prese con la struttura diretta della Vita, rende difficile la trasmissione del Seitai e gli inevitabili fraintendimenti.

Ora, grazie al lavoro di Katsumi Mamine Miwa, allievo diretto del Maestro, Seitai è ora comprensibile, trasmissibile, non più fraintendibile.

Scopo di questo seminario, aperto a chi ha già frequentato i corsi a Roma, e a chi desidera avvicinarsi al Seitai per la prima volta, è quello di chiarire il linguaggio che sta dietro ad una nuova cultura, per chiarire le semplici pratiche di katsugen undo e yuki, nostre preziose risorse istintive o chiarire annosi equivoci, come quello del taiheki, e permetterà  chiunque di conoscere e approfondire  la magistrale struttura della Vita.

Seitai si pone in modo preciso come Cultura e non come metodica terapeutica o orientale. Le metodiche conosciute e ben diffuse, come possono essere lo Yoga, il Taichi, sono esercizi per la testa che domina il tronco, e un gruppo numeroso può compiere gli stessi movimenti. Non così con katsugen undo, esercizio per la CVP (cranio, vertebre e pelvi) e quindi attività psichico-mentale che vuole coordinarsi con tutto l’organismo, senza alcuna pretesa di controllarlo o dominarlo.

  • Praticare katsugen undo a partire dalle 5 direzioni di movimento
  • La respirazione pettoventrale, la respirazione di qualità della vita
  • Osservazione delle osei e differenza con il taiheki
  • Ginnastica osei per conoscere da vicino, in modo unico e personale il funzionamento dei movimenti vitali.
  • La mente che si dissocia dall’organismo e Yuki alla base del collo.

28 – 30 Settembre 2018.

Le persone interessate possono contattare per informazioni Sidney Journo (Wathsapp +39 349 372 5692).

Leave a Reply

Your email address will not be published.

sei + 8 =

Share This

Copy Link to Clipboard

Copy