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Il Seitai è Catalano?

Haruchika Noguchi, nel pieno della conversione del Seitai da attività terapeutica a nuova Cultura, prese come esempio e modello il suono del violoncellista catalano Pablo Casals. Curiosamente, quando il musicista andò in tournèe in Giappone, il maestro non si presentò al concerto.

Il Seitai in Europa si è diffuso, reso comprensibile e trovato la sua completezza a partire dagli anni ’70, grazie al lavoro di Katsumi Mamine, allievo diretto del Maestro… Dove? A Barcellona. Un’altra coincidenza?

La mentalità spagnola sintetica e conclusiva, a volte anche spiccia sembra fatta apposta per ragionare in termini di 5 movimenti e osei. Uno spagnolo vede un gatto giocare con una lucertola e pensa: que comida divertida. Gioca e poi la mangia, rende comprensibile il concetto di osei laterale.

In Italiano è quasi impossibile rendere la stessa cosa. Ci provo…

La osei laterale si attiva nel gatto, essendo contemporaneamente anche psichica, gioca e si diverte… Bah, impossibile.

Seitai Italia, ovvero Alberto Guccione e Clara Zaccara ci troviamo qua, in Catalogna, dove possiamo respirare e vivere da vicino tutte queste cose, compreso il Seitai vissuto e applicato per accompagnare la crescita e l’apprendimento dei bambini.

L’idea è proprio questa, mettere a disposizione il nostro essere italiani in un posto favorevole alla comprensione e divulgazione del Seitai, per poter realizzare in Italia e per gli Italiani degli stage sempre più completi, reali, approfonditi, sempre più Seita, meno altre cose, più cultura e meno orientalismi.

continueremo…

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