schema f - e craniale

TPE

Quando il nostro organismo dispone di un' ampia capacità di risposta, possiamo superare grandi difficoltà con facilità e far fronte alle circostanze più esigenti. Quando perdiamo questa flessibilità, anche la più piccola difficoltà ci disarma.

“Se in un vaso ci stanno mille gocce d'acqua, quando è pieno trabocca per una sola goccia di troppo”

Ci riferiamo quindi al problema utilizzando il termine Tensione Parziale Eccessiva (TPE), recuperando il significato originario della parola tensione: la propria forza vitale o immensa forza del desiderio vitale.

CVP
cvp

La struttura vitale.

Se si taglia un braccio si continua a vivere,

se si taglia la CVP, no

taiheki
taiheki

Ritratto di Madame Millet
Ritratto della sposa del pittore, di tipo II con IV

Dall’aspetto delle sue braccia, che hanno perso forza, possiamo dedurre che non goda di buona salute. Presenta lo stato proprio di chi può ammalarsi o morire improvvisamente, dovuto all’indurimento del collo e delle braccia come possiamo osservare. Quando incontro una donna di questo tipo, le raccomando di adottare lo stile di vita e lo spirito di una femminista. Forse, senza queste condizioni, Millet non sarebbe arrivato a essere il pittore che è stato, in cambio, la salute della donna è stata sicuramente favorita.

Inevitabilmente penso, di fronte a questo ritratto, che la cosa più conveniente sarebbe stata non reprimersi tanto e allentare tanto il corpo quanto la psiche. Ma questo modo di vedere costituisce probabilmente un pregiudizio di un istruttore di seitai. H.N.

5 osei + e -
Piccioni

Gli uccelli ci offrono la visione di una predominanza di canalizzazione della osei verticale; lo si capisce dal caratteristico movimento del collo.
Tutto questo per poter volare…

seitai italia

Clarra Zaccara e Alberto GuccioneAlberto Guccione e Clara Zaccara
Far conoscere la cultura Seitai in Italia, è solo uno dei nostri desideri, insieme a quello di praticare il seitai. Un filo ci collega al seitai originario di Haruchika Noguchi: il suo allievo diretto Katsumi Mamine Miwa e lo spazio-tempo che condividiamo nella nostra formazione a Barcellona.

La rivoluzione seitai

Il seitai è sicuramente rivoluzionario, non perchè sia un approccio "diverso" o "speciale", ma solo perché ha le sue radici nella rivoluzionaria (e dimenticata) naturalezza umana.

Tuttavia è opportuno evidenziare in cosa si differenzia

non esiste nel seitai un apprendimento volontario; non ci si esercita in qualcosa per ottenere qualcos'altro ma si crea solo uno spazio per ascoltare il flusso vitale che si esprime nel movimento
non c'è bisogno di praticare in particolari momenti e con determinati rituali, ma ovunque, soprattutto quando se ne ha bisogno
non si interpretano gli accadimenti, ma si rispetta ciò che accade
non si crea dipendenza da un metodo o da una visione, ma solo dalla propria e contagiosa vitalità

nel seitai ognuno scopre i propri blocchi e li sente come "perturbazioni" di un flusso naturale
tuttavia non c'è accanimento nel voler risolvere un blocco, ma si lascia che sia la naturalezza stessa a risolverlo

nel seitai non si mira a obiettivi ambiziosi o strutturati, semplicemente si scopre cosa si è portati a fare
nel seitai la comunicazione spontanea nasce dall'accettare che ogni essere umano è diverso dall'altro