Il linguaggio seitai
Autoregolazione del corpo
Il seitai ci parla del corpo come un organismo vivente che costantemente desidera realizzare la sua vita, e per fare questo cerca continuamente un equilibrio interno per far fronte alla realtà esterna. Quando sbadigliamo, sospiriamo, starnutiamo o tossiamo, il nostro corpo intende sempre recuperare un'ampiezza perduta e questa autoregolazione, senza la quale la nostra vita non sarebbe possibile, il corpo la realizza spontaneamente.
CVP, la struttura reggente della vita
La capacità di autoregolazione del corpo si manifesta concretamente nella CVP, ovvero l'asse Cranio-Vertebre-Bacino, dandoci con più chiarezza l'idea del bisogno vitale di auto coordinamento. La CVP è la struttura reggente della vita dell'organismo, la massima organizzazione di tutte le sue associazioni cellulari e la loro assoluta interdipendenza.
Per conseguire una maggior vitalità, è necessario stabilire una grande coordinazione tra il cranio, le vertebre e la pelvi attraverso i cinque movimenti: verticale, frontale, laterale, rotatorio e interiore-esteriore o centrale. Questa coordinazione è possibile grazie all'assoluta interdipendenza dei cinque sistemi organici e di tutte le attività dell'essere vivente (energetiche, organiche e psichiche).
Mediante le pratiche del Seitai si accresce la coordinazione naturale della CVP.
Osei o reattività
La osei è la capacità naturale di rispondere agli stimoli tanto esterni quanto interni in forma unificata (motoria, psichica, energetica, biologica e psichica), per realizzare l'equilibrio vitale e l'adattamento. Esistono 5 osei, nella loro manifestazione attiva + quanto passiva - , e costituiscono la struttura del movimento spontaneo. Ogni essere umano possiede una combinazione unica di queste cinque osei.





Alberto Guccione e Clara Zaccara