340 persone di un villaggio in Giappone si riuniscono intorno al loro lago inquinato e pregano… L’acqua torna a essere sana.

Pensiero positivo? Fisica quantistica applicata? Rituali sciamanici, qualche nuovo metodo di cui non siete a conoscenza? No. Intento vitale coordinato da un desiderio, conoscenza istintiva delle regole segrete della vita: una pentaintelligenza organica che accomuna ogni essere vivente, dall’atomo alla galassia.

Conosci te stesso…

Il Mantra che ha definito, ma anche imbrigliato la nostra cultura occidentale… Tutto quello che cerchi e desideri è dentro di te. L’abbiamo sentito migliaia di volte ma mai nessuno ci ha indicato come. Nessuno prima di Seitai, nato dalle geniali intuizioni ed esperienze di Haruchika Noguchi sull’osservazione della vita, codificato dal suo allievo Katsumi Mamine ed ora una cultura fresca e innovativa a nostra disposizione.

Dio, l’amore, la creatività, la bellezza, il potere, il successo, le soluzioni, le cure fanno parte ordinaria della vita delle cellule, quello che manca è una visione “coordinata” della loro attività, che ancora oggi è limitata dalla predominanza della visione puramente e solamente mentale.

Come la psicologia tra cosciente e subcosciente non ha ancora trovato il cosciente spontaneo, o la medicina cerca la cura al posto di vedere come e dove è la vita stessa a ristagnare, coagularsi, inibirsi, così l’essere umano, in genere, ha una visione unidirezionale della vita e di ciò che ci accade: devo pensare positivo, devo correggere il mio schema, ci sto lavorando sopra, accolgo il mio passato…

Come non rimanere sconcertati

di fronte alla magia di una donna che mette al mondo un bambino senza sapere niente di biotecnologia, di un bambino che impara a camminare senza fare un corso di Feldenkrais e allo stesso tempo vedere che si ha bisogno di sempre più stampelle, aiuti, metodi, e si è sempre più infelici…

Perché?

Perché nonostante tutto, ancora non sappiamo come funziona la vita, e quindi non possiamo imitarla, ammirarla: la vita si muove, senza di noi.

Volete dare uno sguardo a queste 5 intelligenze organiche?

Alcuni concetti filosofici parlano dell’infinito e dell’anima come qualcosa di sovrannaturale. Che dicano quello che vogliono. Io dico che questo andare verso l’infinito, questo andare verso l’Eternità, è qualcosa che già fanno le cellule.

Katsumi Mamine Miwa 

Osei cellulare verticale:

le cellule che formano il sistema nervoso…

  • non toccano nulla
  • conservano l’identità
  • sono gerarchiche
  • come un faro, illuminano lontano lasciando la base nell’oscurità

Osei cellulare frontale:

Le cellule che formano il sistema motorio-respiratorio…

  • sanno avanzare da un inizio a una fine (muscoli…)
  • sono pratiche
  • sono autostrade senza deviazioni (polmoni, bronchi…)

Osei cellulare laterale:

le cellule che formano il sistema assimiilo-circolatorio…

  • sono golose… sanno che cos’è il gusto
  • condividono tutto
  • la comunicazione primitiva molto prima… di Facebook
  • ordine, gerarchia… cosa saranno mai?
  • godere, condividere, questo si che mi risuona!
  • non tutto è golosità e allegria: sono molto sensibili a quello che non piace…

hanno un solo desiderio: vedere felici i loro amici e compagni.

Osei cellulare rotatoria:

le cellule che formano il sistema eliminatorio…

  • sono giudici implacabili
  • sono il periscopio dell’organismo
  • sono la polizia antisommossa che torce il polso ai disturbatori
  • sono l’idraulico efficiente che sa toccare la sporcizia (il neurone andrebbe in cortocircuito!)

Osei cellulare centrale:

le cellule che formano il sistema riproduttivo, rigeneratore cellulare e connettivo soggiacente…

  • sono il collo della tartaruga, dal nucleo cellulare all’infinito: puro egocentrismo naturale
  • le coniglie dell’organismo: hanno una grande capacità di rigenerazione…
  • la potente sostanza che tutto agglutina, sanno fondersi
  • sono le attrici dai mille volti
  • mantengono libera la retroguardia per la fuga
  • sono le missionarie dell’organismo
  • sono la guardia speciale quando si dichiara lo stato di assedio
  • sono le seduttrici a cui nessuno può resistere…

5 intelligenze, le avete riconosciute in voi? Le ritrovate nella vostra vita? Le riconoscete nei metodi che vi attirano (mindfullness, yoga, il potere di adesso, radical beauty, reiki, biodanza, PNL, Pilates ecc.), purtroppo ognuno con un loro punto di vista che ignora quello degli altri?

Lo sapete che sono loro a generare la psiche?

5 psiche diverse, tutte ben compartimentate quanto totalmente interdipendenti, ognuna non può funzionare senza le altre quattro.

Queste cinque intelligenze sono ciò che nel Seitai chiamiamo spontaneo, ma di cui non siamo coscienti (anche se ci fanno vivere, desiderare) e che non sono alla portata della nostra mente.

Seitai – mai prima d’ora c’è stato un approccio simile – lavora sullo spontaneo, sul rendere cosciente questa attività cellulare.

Come?

  • Con due pratiche katsugen undo & yuki, la prima legata al movimento della vita, la seconda all’ascolto sensibile delle mani.
  • Osservando come la vita funziona, e andando “a bottega” dalla vita stessa, senza scomodare il maestro di turno.

Tuttavia, essendo un terreno inesplorato, dovremo parlare tutti la stessa lingua: osei, CVP, tensione autogena, tensione parzializzata eccessiva, taiheki…